
Diagnosi
Test salivare
Una provetta di saliva al posto di un intervento: un test sui biomarcatori, in fase finale di sviluppo, per accorciare i 9 anni di attesa.

Verso una diagnosi in pochi minuti
Il Progetto Test ha individuato marcatori specifici nella saliva che potrebbero permettere di riconoscere l’endometriosi in modo rapido, semplice e non invasivo.
Questa ricerca nasce da un obiettivo preciso: trasformare alcuni biomarcatori presenti nella saliva, specifiche proteine, in uno strumento diagnostico capace di ridurre drasticamente i tempi di attesa che oggi, per molte donne, possono durare anni.
Meno attesa, meno dolore, più risposte
Il test è in fase finale di sviluppo. L’obiettivo è una risposta in circa 15 minuti; i dati sull’affidabilità saranno pubblicati al termine della validazione.
Per le donne questo significherebbe cambiare radicalmente il percorso diagnostico: meno visite inconcludenti, meno anni di dolore non riconosciuto e la possibilità di iniziare prima un percorso clinico corretto.
Una diagnosi più rapida non è solo un dato medico: significa restituire tempo, lucidità e risposte a chi spesso convive per anni con sintomi sottovalutati.
Senza un esame che ti dia ragione, è la tua parola contro il pregiudizio. Vogliamo darti quell’esame.
«Che senso ha cercare le tracce di una malattia pelvica nella saliva?»
Perché l'endometriosi non è chiusa a chiave nella pelvi. È una malattia sistemica.
Quando quel tessuto sanguina, le cellule coinvolte rilasciano biomarcatori: una firma unica, messaggeri che il sangue porta in tutto il corpo, fino ai fluidi periferici come la saliva.
L'innovazione non è stata solo capire che queste molecole esistono. È stata isolare la combinazione giusta, quella che si raccoglie semplicemente sputando in una provetta.