
Terapia
Progetto Genoma
Cercare la radice della malattia: i meccanismi genetici e ormonali che la tengono accesa, per arrivare a terapie mirate.

Il meccanismo che permette alla malattia di sopravvivere
Il Progetto Genoma studia i meccanismi che permettono alle cellule endometriosiche di crescere e resistere all’interno dell’organismo.
L’obiettivo della ricerca è comprendere con precisione quali processi biologici rendono queste cellule così persistenti, per arrivare a colpirle in modo sempre più mirato. Da questo lavoro è nato un sistema brevettato pensato per agire direttamente sulle cellule endometriosiche attraverso la somministrazione di farmaci specifici, seguendo tutte le fasi di sperimentazione obbligatorie prima di arrivare alle pazienti.
Sempre più vicini a una terapia mirata
I primi risultati in laboratorio sono incoraggianti. Ora servono studi più grandi, e più costosi: è qui che entri tu.
Per le donne, questo progetto rappresenta una prospettiva concreta: non limitarsi più soltanto a gestire i sintomi, ma lavorare sul cuore biologico della malattia, con l’obiettivo di sviluppare una terapia specifica non invasiva contro l’endometriosi.
Il Genoma prova a chiudere il rubinetto alla fonte; la ricerca sulla luteolina ad asciugare il pavimento. Due strade per la stessa meta.
La caccia alla radice del male
Un interruttore genetico e ormonale.
Alla base c'è una predisposizione: un interruttore che, quando scatta, ordina alle cellule di comportarsi in modo aberrante. Il Progetto Genoma mappa i geni coinvolti per arrivare a farmaci capaci di spegnerlo e fermare il meccanismo che fa proliferare la malattia.
Chiudere il rubinetto alla fonte.